Zaha Hadid, fondatrice di Zaha Hadid Architects, ha ricevuto nel 2004 il Pritzker Architecture Prize (considerato il Premio Nobel dell’architettura) ed è nota a livello internazionale per la sua attività teorica e accademica. Ognuno dei suoi progetti dinamici e innovativi si fonda su trenta anni di esplorazioni e ricerche rivoluzionarie nei settori di urbanistica, architettura a design.

In collaborazione con il socio Patrik Schumacher, Hadid rivolge i propri interessi alla rigorosa interfaccia tra architettura, paesaggio e geologia, e il suo lavoro integra topografia naturale e strutture umane, per giungere alla sperimentazione di tecnologie all’avanguardia. Questo processo porta spesso a forme architettoniche inaspettate e dinamiche. Il MAXXI: Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo a Roma, in Italia; la sede BMW a Lipsia, in Germania e il Phaeno Science Center a Wolfsburg, in Germania costituiscono esempi eccellenti della ricerca di Hadid di spazi fluidi e complessi. Precedenti edifici fondamentali come il Rosenthal Center for Contemporary Art di Cincinnati negli Stati Uniti sono stati apprezzati come esempi di architettura che trasforma la nostra visione del futuro con nuovi concetti spaziali e forme coraggiose e visionarie.

www.zaha-hadid.com

 

Twirl

È firmata da Zaha Hadid Architects l’installazione con cui Lea Ceramiche partecipa alla mostra evento Interni Mutant Architecture&Design ideata dal mensile Interni in occasione di Milano Capitale del Design® 2011 (11-17 aprile 2011).

Protagonista dell’installazione Slimtech di Lea Ceramiche, la lastra dallo spessore ultrasottile (soli 3mm) e dal grande formato (fino a 3m x 1m): nel cortile settecentesco, uno degli spazi più suggestivi dell’Università degli Studi di Milano, le lastre daranno vita ad una struttura tridimensionale interamente realizzata in grès porcellanato, una sorta di vortice, di spazio dinamico in cui si evidenzia l’uso flessibile e non convenzionale di questo innovativo materiale.

 

Complesso residenziale 520 West 28th

Le qualità materiche e tecniche insieme alle valenze estetiche dei materiali di Lea Ceramiche entrano nel complesso architettonico di 520 West 28th, il primo progetto residenziale di Zaha Hadid Architects a New York.

Situato tra la High Line e la 28th Street, l’edificio dalla grande presenza architettonica, nasce con l’intento di dialogare con il vivace contesto urbano in cui si inserisce, il quartiere di Chelsea a Manhattan. Gli undici piani, per un totale di 39 appartamenti, ognuno con una propria identità e con punti di vista diversi sul quartiere, restituiscono un insieme di volumi che scorrono l’uno nell’altro, intrecciandosi tra di loro. Metropolis di Lea Ceramiche è la collezione selezionata per le aree Back of House dell’edificio. Proposta nel colore Tokyo White, restituisce superfici dal colore neutro e luminoso.

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