Mimesi nasce da un’idea precisa: osservare la natura non significa ripeterla, ma comprenderla e trasformarla attraverso il progetto. Una limestone francese diventa il punto di partenza di un sistema in cui la lavorazione modifica luce, profondità e tattilità senza alterare l’identità della pietra. Fossili discreti, piccole venature e un fondo sabbioso compatto costruiscono un linguaggio essenziale e architettonico.
Ivory Stone, Beige Stone e Gray Stone sono tre famiglie cromatiche che cambiano espressione attraverso lavorazioni differenti. Natural restituisce l’equilibrio della limestone; Brushed ne accentua profondità cromatica con una presenza lucente e setosa; Grain interpreta la sabbiatura con un carattere più luminoso e materico, adatto anche all’outdoor.
Il sistema attraversa tre spessori: Slimtech 6 mm, gres porcellanato 9 mm e 20 mm, con formati fino alla grande lastra 120x278 cm. Il 60x120 cm collega le diverse anime della collezione e, nel 20 mm, la lavorazione Hammered risponde alle esigenze più tecniche. Il decoro tridimensionale Twill amplia il progetto sul rivestimento.
In Mimesi ogni superficie nasce dalla stessa materia, ma ne rivela una qualità diversa. La luce scorre, si riflette o viene assorbita; il bassorilievo evidenzia la struttura; la percezione cambia con il gesto. Un approccio che supera il semplice effetto pietra e trasforma la lavorazione in uno strumento per definire atmosfera, funzione e continuità progettuale.
Mimesi esprime Performing Design attraverso un sistema completo per interni, esterni e rivestimenti coordinati. Slimtech, Safetouch e Protect®, insieme a 3-Tech Project, uniscono libertà compositiva, prestazioni e ricerca, mettendo l’innovazione al servizio di un’architettura coerente a scale e funzioni differenti.
Mimesi non propone una pietra da imitare, ma una materia da conoscere. Osservare, interpretare, evolvere: è così che la natura diventa progetto e il progetto ne continua la storia. Una collezione per architetti e designer che cercano superfici silenziose ma profonde, capaci di costruire spazi senza tempo attraverso la relazione tra materia, luce e gesto.