Fondazione Prada

Location
Milano
Progetto
OMA (Partners in Charge: Rem Koolhaas and Chris van Duijn; Project leader: Federico Pompignoli)

Superfici ad arte

L’esperienza industriale di Lea Ceramiche nella produzione di ceramica, la capacità di creare superfici adatte a qualsiasi spazio – interior, realizzazioni architettoniche, installazioni, offrendo tra l’altro la possibilità di realizzare soluzioni materiche dalla forte personalizzazione, – hanno permesso all’Azienda di affrontare negli anni molteplici sfide progettuali a livello internazionale, interfacciandosi con professionisti e designer di primo piano. Il Bosco Verticale (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra), Casa Milan (Fabio Novembre), l’installazione Twirl  in occasione del Salone del Mobile 2011 (Zaha Hadid Architects), sono solo alcuni degli esempi più rilevanti della capacità di Lea Ceramiche di collaborare con protagonisti assoluti della scena internazionale. Ultimo prestigioso progetto, in ordine di realizzazione, è quello con la Fondazione Prada.

Da qualche mese infatti, nella zona sud di Milano svetta la Torre Prada, il nuovo prestigioso progetto firmato da Rem Koolhaas con Chris van Duijn e Federico Pompignoli dello studio OMA, che segna il completamento della Fondazione Prada, inaugurata tre anni fa. L’edificio in cemento bianco include 9 piani: 6 ospitano sale espositive, gli altri 3 accolgono un ristorante e servizi per il visitatore.

Sul tetto, la Torre ospita una terrazza concepita come spazio flessibile ed esclusivo dotato di un rooftop bar.

Sul pavimento una decorazione optical in bianco e nero è stata realizzata con la collezione Absolute di Lea Ceramiche. Un susseguirsi di moduli rettangolari in grès laminato Slimtech, tagliati appositamente su disegno e disposti seguendo un particolare schema geometrico, amplifica la superficie eliminando, grazie al rivestimento in specchi del parapetto, la barriera tra lo spazio e l’imponente vista a 360° sulla città. Il minimalismo e la purezza dei materiali nei due colori dominanti, così come la caratteristica composizione di posa in grado di ricreare sulla superficie una presenza di suggestive e leggere curvature, conferiscono allo spazio un effetto estetico di grande impatto.

Absolute Total White è stato utilizzato a pavimento anche per alcune aree di servizio, con moduli tagliati ad hoc di 12x12cm a formare una sorta di rigoroso reticolato sulla superficie.

Vatican Chapels Biennale di Architettura di Venezia
Scacco Matto
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